venerdì 23 luglio 2010

Zanin cade sul tappeto

Il capogruppo Pd in consiglio provinciale aveva lanciato sul Messaggero accuse infondate sull'acquisto di un tappeto da parte della Provincia, da destinare alla sala provinciale aperta agli incontri pubblici delle associazioni, comprese quelle vicine a Zanin.

Sulla base di informazioni false, è partito in quarta all'attacco, insinuando che il presidente della Provincia avrebbe comprato il tappeto da una ditta amica. E sul Messaggero di oggi (venerdì 23 luglio), accortosi della cappella, ha dovuto inserito la retromarcia, pena una querela.

Privo di proposte e argomenti seri, il centrosinistra tenta di gettare fango e discredito sull'avversario, senza nemmeno accertarsi sulla fondatezza delle accuse lanciate. A questo si è ridotta la loro politica, a discutere dei tappeti. Noi preferiamo invece continuare a lavorare per aiutare famiglie, imprese e lavoratori colpiti dalla crisi.


Alessandro Ciriani

mercoledì 14 luglio 2010

Consulta la guida agli aiuti provinciali per famiglie e imprese

Vademecum anticrisi pratico e sintetico, con tutti i recapiti da contattare.


Incentivi alle aziende che assumono, contributi per creare nuova impresa, bimbocard per le neomamme, sportelli badanti per assistere i familiari. E altri aiuti ancora. Tutto sulla GUIDA ONLINE che spiega in due parole le misure a beneficio di cittadini e imprese. E fornisce i recapiti degli operatori da contattare per informarsi e accedere alle opportunità.


Alessandro Ciriani

LA PROVINCIA INVESTE 185 MILA EURO SUI GIOVANI


LABORATORI DI PROTAGONISMO GIOVANILE - Centinaia di ragazzi parteciperanno all'organizzazione di eventi, a corsi e laboratori di grafica, comunicazione, internet e altro ancora. Ciriani: “Sostegno concreto per sviluppare le potenzialità dei nostri giovani”.


14/07/2010 - L'Amministrazione provinciale ha finanziato con 185 mila euro dieci “laboratori di protagonismo giovanile”, iniziative sperimentali pensate per promuovere la partecipazione e la cittadinanza attiva dei giovani.

Centinaia di ragazzi, dai 14 anni su, verranno coinvolti direttamente nell'organizzazione e realizzazione di diverse attività organizzate dagli enti locali sul territorio provinciale, come concerti e rassegne musicali e fotografiche o la gestione di punti informativi nelle scuole. Ma parteciperanno anche a laboratori e corsi di animazione, gestione delle tecnologie audio e video, grafica, comunicazione, realizzazione di siti web, organizzazione di eventi e altro ancora. Le iniziative saranno programmate e gestite direttamente dai giovani e agli educatori è riservato solo un ruolo di accompagnamento.

“L'iniziativa – commenta il presidente della Provincia, Alessandro Ciriani – rientra nei tanti interventi concreti varati dall'Amministrazione per sviluppare le potenzialità dei giovani, come ad esempio i lavori estivi, e completa il nostro impegno a 360 gradi per il sociale, dagli aiuti a famiglie e imprese a quelli per lavoratori e giovani”.

I laboratori di protagonismo (alcuni partiranno a breve, altri dopo l'estate) verranno avviati sulla base di convenzioni tra la Provincia e i dieci comuni capofila che hanno elaborato i progetti e ricevuto i finanziamenti provinciali. Ma le iniziative coinvolgeranno anche molti altri comuni, cooperative, comunità montane e scuole convenzionate.

Questi i contributi e i capofila beneficiari: comune di Sacile: € 19.200 per quattro progetti (gestione strumentazione audio e video e organizzazione eventi; tecniche di animazione di comunità; progetti esportati; la partecipazione in sella alla bicicletta); comune di Spilimbergo: € 6.880 per un progetto (conosci, condividi, progetta: esperienze giovani nella rete); comune di Fiume Veneto: € 4.800 per un progetto (corso di formazione per capigruppo e coordinatori di progetti europei); comune di Pordenone: € 20.000 per un progetto (big session – giovani organizzatori di eventi); comunità montana del Friuli occidentale: € 40 mila per un progetto (youth ways - percorso nel mondo dei giovani); associazione intercomunale del sanvitese: € 94.000 per due progetti (faber giovani artefici; ComunicAzione).

giovedì 1 luglio 2010

ASSEGNATI 227 MILA EURO A OLTRE 500 FAMIGLIE ITALIANE IN DIFFICOLTÀ

Ciriani: “Provincia sempre in prima linea nella difesa di famiglie e imprese”. Online anche la “guida anticrisi” con tutte le informazioni per accedere a ulteriori aiuti e servizi per cittadini e aziende.


Nuovo stanziamento della Provincia per sostenere il reddito di chi si trova in particolare difficoltà economica e occupazionale. Sono stati assegnati contributi straordinari per 227 mila euro a 569 famiglie. Ognuna di essa riceverà nei prossimi giorni la lettera per riscuotere in banca il contributo di 398 euro ciascuna.

Le domande presentate (dall'11 gennaio al 31 marzo 2010) sono state 639, e quelle in eccedenza sono state escluse per mancanza di requisiti. I bonus sono andati agli italiani residenti in provincia che hanno perso il lavoro, sono in mobilità o cassa integrazione e hanno un reddito inferiore ai 18 mila euro, in base all'indicatore Isee.

“Tra quest'anno e l'anno scorso - commenta Alessandro Ciriani, presidente della Provincia con delega alle politiche sociali e del lavoro - abbiamo stanziato ben 557 mila euro in aiuti al reddito, indirizzati alle famiglie che più soffrono la crisi a causa della perdita del posto di lavoro. A ciò vanno aggiunti diversi altri stanziamenti e servizi di protezione sociale. Ma se da un lato difendiamo le famiglie – continua Ciriani – dall'altro sosteniamo le imprese per creare sviluppo e favorire la ripresa”.

Per agevolare l'accesso a contributi e servizi per cittadini e aziende, la Provincia ha pubblicato su una sintetica guida online anticrisi. Il vademecum, appena aggiornato con le ultime novità, spiega in modo pratico e chiaro tutte le misure di cui si può attualmente beneficiare. Ma soprattutto fornisce i recapiti telefonici e email degli operatori da contattare per informarsi e capire come accedere alle opportunità.

Tra queste gli incentivi alle aziende (fino a 14 mila euro), i corsi e tirocini gratuiti di reinserimento professionale, i contributi per creare nuova impresa (fino a 35 mila euro), i servizi dei centri per l'impiego per la domanda e offerta di lavoro e per la selezione gratuita del personale. Online anche le informazioni sugli sportelli badanti per assistere i familiari malati, le “bimbocard” per le neomamme, il servizio per l'inserimento professionale dei disabili.