lunedì 29 novembre 2010

LAVORO E GIOVANI, LA PROVINCIA INCONTRA GLI STUDENTI


Incontrare gli studenti direttamente nelle scuole al fine di illustrare opportunità e servizi per il lavoro e i giovani. E' l'impegno della Provincia espresso stamattina ai ragazzi della Consulta provinciale degli studenti in visita di studio nella sede dell'Ente.

Su delega del presidente Ciriani, dirigenti e funzionari del settore lavoro e politiche giovanili hanno illustrato ai ragazzi della Consulta (due per ogni istituto superiore) competenze e attività della Provincia e hanno raccolto le loro indicazioni e esigenze.

Prima fra tutte, quella di essere maggiormente informati sulle attività che avvicinano mondo dell'istruzione e del lavoro. “Abbiamo apprezzato questo approccio aperto – ha sottolineato Davide Buosi, presidente provinciale della Consulta – e ora vorremmo conoscere meglio i servizi per ridurre il gap tra scuola, università e lavoro”.

Oltre a stage, corsi e work experience, la Provincia ha peraltro attivato da tempo il servizio gratuito Europe direct, uno sportello che dà informazioni dettagliate su programmi di studio, formazione, lavoro e volontariato nell'Unione europea.

Lo sportello si trova nella sede provinciale di corso Garibaldi ed è aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 14, martedì e giovedì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 18 (0434231248/7; politiche.europee@provincia.pordenone.it ). La Provincia è inoltre affiliata a Eures, la rete di consulenti dedicata in modo specifico a chi cerca lavoro all'estero. In questo caso il contatto per le informazioni è stefania.garofalo@provincia.pordenone.it

Il personale provinciale ha anche illustrato l'iniziativa dei lavori estivi retribuiti, la cui prima edizione, la scorsa estate, ha impiegato oltre 100 studenti in piccoli lavori di manutenzione di scuole e giardini. La mattinata si è poi conclusa con un giro panoramico degli uffici della Provincia.

mercoledì 17 novembre 2010

ALLA PROVINCIA DI PORDENONE L'OSCAR NAZIONALE DEL BILANCIO P.A.


La Provincia di Pordenone e i Comuni di Bologna e Sesto Fiorentino vincono l’Oscar di Bilancio Pubblica Amministrazione 2010. Alla Regione Veneto una menzione d’onore.

I vincitori saranno premiati durante la Cerimonia che si svolgerà a Roma mercoledì 17 novembre alle 16.30 nella cornice di Palazzo San Macuto. La Cerimonia sarà moderata dal giornalista Rai Andrea Vianello.

Il riconoscimento testimonia la trasparenza e l'efficenza dell'operato dell'Amministrazione provinciale e assume ancora più valore in un periodo di crisi economica. E' un bilancio condiviso con la comunità, che sa ascoltarne le esigenze e rispecchiarne gli interessi, pur nei limiti dei vincoli tecnici e delle disponibilità finanziarie.

L’Oscar di Bilancio PA per le Province è assegnato alla Provincia di Pordenone la cui relazione è stata considerata ottima sotto il profilo della comunicazione, della fruibilità e della tempestività, ed è stata diffusa in modo tale da “raggiungere i pubblici diversi a seconda dei vari temi che compongono il bilancio sociale”.

L’Oscar di Bilancio dei Comuni Capoluoghi di Provincia va al Comune di Bologna che ha presentato una documentazione ottima nella quale “i risultati raggiunti e l’impatto sociale prodotto emergono con trasparenza e chiarezza espositiva”.

martedì 16 novembre 2010

LAVORO, VERTICE PROVINCIA–APINDUSTRIA PER L'OCCUPAZIONE


Ciriani e Pinna: “Collaborazione per rilanciare il lavoro utilizzando gli incentivi e i servizi provinciali”

Incontro nei giorni scorsi tra il presidente della Provincia, Alessandro Ciriani, e il direttivo di Apindustria guidato da Gianluca Pinna. Obiettivo del vertice: illustrare alle piccole industrie le misure anticrisi della Provincia e allacciare una forte collaborazione per arginare la crisi occupazionale.

Gli aiuti provinciali sono appetibili anche per le piccole e medie imprese e, grazie al supporto dello staff delle politiche del lavoro, si stanno incontrando tutte le categorie. Alcuni esempi di intervento: le assunzioni finanziate, ovvero la possibilità di abbattere il costo del lavoro agganciando contributi fino a 14 mila euro per ciascun inserimento di lavoratori ordinari o disabili; le work experience finanziate che, in quasi l'80% dei casi, si trasformano in contratti di lavoro.

La Provincia sta collaborando per far conoscere alle aziende questi ed altri strumenti in modo da attutire gli effetti della crisi sui lavoratori.

Secondo Pinna “gli imprenditori, assorbiti dal loro lavoro, spesso ignorano queste opportunità che permettono di assumere anche i giovani e le nuove professionalità. Bene quindi questi incontri per conoscere le misure provinciali, che cercheremo di diffondere ai nostri associati. Anche perchè – ha concluso - non è detto che la risposta alla crisi sia costituita solo dai tagli al personale, anzi, per le nostre piccole industrie le risorse umane e le competenze rimangono gli elementi centrali”.

Presenti all'incontro i funzionari della Provincia, che hanno illustrato nel dettaglio strumenti e aiuti disponibili (informazioni allo 0434 231462, lavoro@provincia.pordenone.it).

Oltre alle work experience e ai contributi per le assunzioni, la Provincia organizza corsi di formazione gratuiti e mirati (“Stop alla formazione generica, si a quella specifica su indicazione delle aziende”) e cura per conto delle imprese la preselezione gratuita del personale.

Nel primo semestre di quest'anno gli interventi provinciali hanno permesso il reinserimento nelle imprese locali di 154 persone che avevano perso il posto. Effettuati anche 166 stage aziendali e 495 preselezioni.

giovedì 11 novembre 2010

PROGETTO “BULLISMO E SICUREZZA”, COINVOLTI I 4 MILA ALUNNI DELLE MEDIE


L'iniziativa di sensibilizzazione della Provincia sta toccando le 23 scuole medie inferiori del territorio. In programma lezioni di gruppo, video cartoon e la distribuzione di migliaia di depliant e gadgets colorati.

Un grande progetto per contrastare il bullismo da un lato e promuovere l'educazione stradale dall'altro. E' l'iniziativa “Bullismo e sicurezza” promossa dalla Provincia e indirizzata a tutti i 4 mila ragazzi delle 23 scuole medie inferiori del territorio. Il progetto, presentato stamattina alla stampa dal Presidente Alessandro Ciriani e dall'assessore alla sicurezza Stefano Zannier, è iniziato a settembre e ha già coinvolto 8 scuole e 2000 studenti. Proseguirà fino a dicembre toccando gli altri 15 istituti.

In ogni scuola media, infatti, viene realizzata una giornata-evento dedicata ai due temi della campagna: “Stop al bullo” e “Io preferisco vivere”. Per ciascun incontro, il professor Franco Grossi, docente di tecnologie per l’informazione e la comunicazione dell’Università di Trieste, tiene lezioni di gruppo per sensibilizzare i ragazzi.

Ma vengono anche distribuiti migliaia di depliant e gadgest colorati (portachiavi, block notes, penne, magliette e cappellini) e soprattutto vengono proiettati due video-cartoon d'effetto, costruiti con il linguaggio degli adolescenti. Il primo fornisce una serie di flash sui comportamenti da evitare in strada, come usare il telefono mentre si attraversa o ascoltare le cuffiette a volume alto; il secondo è una sit-com con un bullo e la sua vittima, che invita a parlarne con gli altri e a uscire dall'isolamento.


Per Zannier “il progetto, attivato grazie ai fondi regionali per la sicurezza, si rivolge alla fascia d'età cruciale. Proporlo ai ragazzi delle superiori non avrebbe avuto la stessa efficacia”. “L'iniziativa - ha sottolineato il direttore generale della Provincia, Giovani Blarasin - si inserisce in un progetto più ampio di “educazione permanente” che da anni promuoviamo attraverso diverse azioni rivolte ai ragazzi dai 10 ai 18 anni”.

L'operazione “Bullismo e sicurezza” si concluderà con il calendario del “Bravo ragazzo 2011”, un progetto creativo frutto dell'unione dei migliori disegni e foto realizzati dagli alunni, e con l'estrazione di un motorino ultimo modello. Inoltre, verranno distribuiti quiz per testare il gradimento del progetto che, comunque, sta riscuotendo successo nelle scuole già coinvolte.

mercoledì 10 novembre 2010

I SERVIZI DELLA PROVINCIA PER LAVORATORI IN CRISI, GIOVANI E IMPRESE

Tutti i recapiti per informarsi

AZZANO X, APERTO LO SPORTELLO DEL LAVORO PER IMPRESE E CITTADINI IN CRISI OCCUPAZIONALE


E' stato inaugurato il 9 novembre all'interno del Municipio di Azzano Decimo, in piazza Libertà 1, il nuovo sportello del lavoro gestito dalla Provincia. Scopo dello sportello, pensato per servire anche i comuni limitrofi, è aiutare con informazioni e servizi gratuiti le imprese e le persone che hanno perso o cercano lavoro.

Ai cittadini verranno segnalate le offerte di lavoro e stage e verrà fornita assistenza completa, dalla preparazione al colloquio di lavoro alla compilazione del curriculum, fino alle informazioni sui finanziamenti per l'avvio di impresa.

Le imprese potranno informarsi sugli incentivi pubblici alle assunzioni, sui corsi per formare il personale di cui hanno bisogno, sui servizi di preselezione dei candidati e di pubblicità delle proprie offerte di lavoro.


Il sindaco facente funzioni Vittorino Bettoli e l'assessore alle attività produttive Massimo Piccini, hanno sottolineato che “molti cittadini in difficoltà occupazionale, di Azzano e non solo, si erano già rivolti al comune per ricevere aiuto. Questo sportello nasce proprio per loro”.

Il servizio è aperto al pubblico lunedì e giovedì dalle 10 alle 13. Per informazioni telefonare al Comune (0434 636711) o al centro per l'impiego (0434 529009) oppure scrivere a sportello.azzano@provincia.pordenone.it

martedì 9 novembre 2010

LA PROVINCIA STANZIA OLTRE 1 MILIONE PER SCUOLE, IMPIANTI SPORTIVI E STRADE


Finanziati interventi in 32 comuni per ristrutturazioni e manutenzioni. Fondi girati a 25 Amministrazioni comunali e 28 enti privati tra scuole materne, parrocchie e associazioni sportive.

Oltre un milione di euro per il territorio. E' lo stanziamento varato dalla Provincia di Pordenone a favore di 25 amministrazioni comunali e 28 enti privati tra scuole materne, parrocchie, associazioni sportive.
Gli interventi riguardano in tutto 32 comuni.

I fondi finanzieranno l'acquisto di arredi e lavori di manutenzione, ampliamento e ristrutturazione di scuole materne, elementari e medie, impianti sportivi, strade, piste ciclabili. Finanziata anche la sistemazione di un cimitero.

Le risorse soddisfano le domande di contributo del 2009 e del 2010 e sono state ripartite in cinque aree: 452 mila euro all'edilizia scolastica, 379 mila all'edilizia sportiva, 100 mila euro per la viabilità, 100 mila per le piste ciclabili e, infine, 50 mila euro per i cimiteri.

“I fondi –aggiunge Antonio Consorti, assessore provinciale alla viabilità e alle opere strategiche - sono stati distribuiti seguendo un principio di omogeneità sul territorio”.

lunedì 8 novembre 2010

OLTRE MILLE PERSONE AGLI INCONTRI DI “GIALLO A MANIAGO”


Il Circolo Eureka: “L'intenzione è riproporre il festival anche il prossimo anno”

Oltre mille persone hanno partecipato agli incontri con i criminologi e gli scrittori ospiti di “Giallo a Maniago”, il festival del mistero e della criminologia organizzato dal Circolo culturale Eureka con il supporto di Provincia di Pordenone, Regione e Comune di Maniago.

“Nonostante la pioggia - tira la somme Elena Ceolin, presidente di Eureka – il pubblico è accorso numeroso e la prima edizione è riuscita bene”.

Particolarmente seguite, al teatro Verdi, le conferenze con le due personalità più note e qualificate della criminologia italiana, lo psichiatra Massimo Picozzi e l'ex capo dei Ris, e ora consulente della famiglia Scazzi, Luciano Garofano.

Al centro dei dibattiti alcuni dei più famosi casi di cronaca nera, su cui Garofano e Picozzi hanno sostanzialmente concordato. Sui fatti di Avetrana, “non si può emettere alcun giudizio finchè non si hanno i risultati delle analisi scientifiche”.

Discorso diverso, naturalmente, per un'altra vicenda che ha sconcertato l'opinione pubblica, quella di Cogne: dopo tre gradi di giudizio, corroborati da prove scientifiche schiaccianti, i due non hanno manifestato dubbi sulla colpevolezza della Franzoni. Ma si è parlato anche dell'Unabomber locale, un'indagine “che ha lasciato l'amaro in bocca e che tuttavia ha avuto un suo effetto positivo, visto che il bombarolo del Nordest non ha più colpito”.

Il pubblico ha apprezzato anche le conferenze con gli scrittori di gialli e noir Andrea Pinketts, Massimo Carlotto e Cinzia Tani. L'eccentrico Pinketts ha raccontato le sue inchieste giornalistiche che l'hanno portato a infiltrarsi in diversi ambienti criminali, contribuendo per esempio all'incriminazione dei “bambini di Satana”. La Tani si è concentrata sui crimini al femminile (“le donne meditano l'omicidio mentre gli uomini uccidono più per impeto”).

Carlotto, uno degli scrittori noir più tradotti e apprezzati, ha invece tenuto una conferenza su “Le verità del noir”, spiegando come si racconta la realtà con gli occhi del romanziere. Spazio anche alla fiaba con lo scrittore friulano Paolo Paron che ha raccontato i miti e le tradizioni popolari del Friuli arcaico.

Alla due giorni, pensata per promuovere Maniago e dintorni, si è anche discusso di enogastronomia con il giornalista e macellaio Fabrizio Nonis, che ha presentato la linea di coltelli da lui ideata e realizzata a Maniago.

“L'idea – ha commentato Ceolin - è riproporre il festival anche il prossimo anno utilizzando sempre la formula che unisce cultura, enogastronomia, promozione locale.”

SOCIALE, 41 MILA EURO PER 15 ASSOCIAZIONI


Ulteriore stanziamento della Provincia per chi opera a favore delle persone svantaggiate

La Provincia ha assegnato 41 mila euro a 15 associazioni che operano nel sociale. Le risorse sostengono interventi di prevenzione e aiuto alle persone, comprese attività sportive, ricreative e culturali organizzate a tal fine.

Finanziate, per esempio, iniziative ricreative per i bambini in terapia oncologica, oltre a attività di sensibilizzazione alla donazione del sangue e progetti per promuovere l'educazione sanitaria e alimentare.

Questi i beneficiari e i relativi contributi: Associazione l'Aquilone di Fontanfredda (3000); Acat Maniago (500); Laboratorio scuola di Azzanello di Pasiano (1000); Comunità educante Vendramini di Pordenone (3000); Avis Rorai grande (400); Centro anziani Pordenone sud (1000); Sanus Mundi Pordenone (500); Fondazione bambini e autismo di Pordenone (6000); Avis San Vito al Tagliamento (2100); Avis Borgomeduna (2000); Onlus Futuro sereno di Porcia (4000); Afds Brugnera (3000); Avis Pordenone (1500); Scuola sperimentale dell'attore di Pordenone (10000); Centro studi Luigi Scrosoppi di Casarsa (3000).

giovedì 4 novembre 2010

FIERA DEL LAVORO, LA PROVINCIA ILLUSTRA AIUTI E SERVIZI PER CANDIDATI E AZIENDE


Anche la Provincia è presente a “Incontro", salone del lavoro, formazione e orientamento iniziato giovedì 4 e in programma anche venerdì 5 novembre, dalle 9 alle 17, al padiglione 5 della Fiera di Pordenone.

Lo stand provinciale è strutturato in diversi sportelli per fornire informazioni su opportunità, sostegni economici e servizi offerti dalla Provincia per giovani, lavoratori, persone in cerca di impiego, aziende, e per chi vuole fare un'esperienza all'estero.

In programma per gli studenti (e per tutti gli interessati) anche diversi incontri pubblici che danno utili indicazioni per orientarsi alla scelte di lavoro e studio, preparasi al colloquio in azienda, avviare una propria attività, scoprire le possibilità di impiego e formazione in Europa. Gli incontri si svolgono dalle 9 alle 12 oppure dalle 14 alle 17. Per informarsi e partecipare ci si può rivolgere agli operatori dello stand.

I lavoratori in crisi occupazionale e coloro che cercano lavoro potranno invece ottenere informazioni su corsi e stage gratuiti finalizzati al reinserimento, offerte delle aziende, supporto completo nella ricerca di lavoro, preparazione al colloquio e alla compilazione del curriculum.

Le aziende avranno modo di conoscere i servizi, anch'essi gratuiti, di preselezione del personale e di pubblicità online delle proprie offerte, oltre agli incentivi fino a 14 mila euro per abbattere il costo del lavoro e i contributi ad hoc per l'assunzione dei laureati.

Spazio anche ai servizi Eures e Europe direct che danno a tutti le dritte su borse di studio, finanziamenti, programmi, opportunità di formazione e lavoro nell'Unione europea.

Presenti infine gli sportelli provinciali delle politiche sociali e giovanili che illustrano contributi, interventi e progetti a favore di enti locali, mondo della cooperazione sociale, centri di aggregazione giovanile e tutti coloro che operano per le persone svantaggiate.

mercoledì 3 novembre 2010

MANIAGO, WEEK END CON IL GIALLO


Festival “Giallo a Maniago” con scrittori, criminologi, spettacoli e buona tavola

Questo fine settimana Maniago diventa capitale del giallo. Si avvicina infatti l'appuntamento con “Giallo a Maniago”, il festival del mistero e della criminologia organizzato dal Circolo culturale Eureka sabato 6 dalle 17 alle 22 e domenica 7 novembre dalle 10 alle 18.

Piazza Italia e Palazzo d'Attimis verranno trasformati in una vera e propria cittadella del giallo fatta di luci, musica e coreografie a tema. In programma incontri con criminologi e scrittori, dallo psichiatra Massimo Picozzi all'ex capo dei Ris di Parma Luciano Garofano, da Cinzia Tani a Andrea Pinketts e Massimo Carlotto. Discuteranno di misteri e delitti tra letteratura e realtà, analizzando anche i casi più sconcertanti di cronaca nera, da Cogne a Avetrana.

Ma il festival – nato per promuovere il maniaghese e sostenuto da Regione, Provincia e Comune – propone anche bancarelle di libri nuovi e d'annata, la mostra di Diabolik firmata dal fumettista pordenonese Emanuele Barison, spettacoli, letture, stand “sulla scena del crimine” dei reparti scientifici di polizia e carabinieri che permetteranno di ammirare le più evolute tecniche di indagine. Non mancherà, poi, un'esposizione dei celebri coltelli di Maniago, accostati in modo scherzoso al tema della due giorni. Sarà anche possibile entrare nel vivo del giallo partecipando come attore o comparsa ad alcune scene del fotoromanzo-spy story curato dal giornalista Piergiorgio Grizzo.

Funzionerà anche “L'osteria del mistero” per pranzare e cenare. Nel grande tendone di piazza Italia, poi, si degusteranno vini e formaggi locali “in modo da associare – spiegano gli organizzatori – il gusto del mistero al gusto della buona tavola e promuovere così Maniago e i suoi dintorni”.

In questi giorni sono in distribuzione sul territorio le locandine con l'affascinante grafica firmata dall'artista pordenonese Giuseppe Collovati. Il programma completo (ingresso libero) è disponibile su www.pordenonepensa.it , sito web della rassegna provinciale da cui è nato l'evento collaterale “Giallo a Maniago”.

martedì 2 novembre 2010

MALTEMPO, LA PROVINCIA STANZIA 100 MILA EURO PER I COMUNI COLPITI


Pordenone, 2/11/2010 - La Giunta provinciale, convocata stamattina d'urgenza dal presidente Alessandro Ciriani, ha stanziato in via straordinaria 100 mila euro a favore dei comuni colpiti dal maltempo.

“Le risorse - spiega Ciriani, che ha riunito la Giunta dopo un vertice con l'assessore al bilancio, Giuseppe Pedicini – sono destinate ai primi interventi più urgenti e indifferibili. E' un modo concreto – continua – per essere vicini alla nostra comunità e alleviare gli effetti dell'alluvione”.

Ieri Ciriani e l'assessore alla viabilità, Antonio Consorti, hanno perlustrato la provincia per rendersi conto di persona della situazione. Assieme a loro anche le squadre provinciali che con diversi uomini e mezzi stanno monitorando in questi giorni il territorio, 24 ore su 24.

Le piogge, infatti, hanno imposto la chiusura di diverse strade gestite dalla Provincia: la provinciale 49 che collega Prata e Porcia, la 25 tra Tamai e Porcia, la 25 della Pala Barzana sul versante di Frisanco, la 62 di Castelnovo, colpita da due frane, e il sottopasso delle cinque strade a Zoppola.