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mercoledì 22 dicembre 2010

CIRIANI: NOSTRO BILANCIO VIRTUOSO, NO A SPRECHI PROPOSTI DA OPPOSIZIONE


Il presidente della Provincia replica all'opposizione: “Mentre noi aumentiamo le risorse per sociale e lavoro, loro propongono emendamenti irricevibili che introducono sprechi di denaro pubblico”.


Un bilancio virtuoso e senza sprechi che aumenta le risorse per le persone svantaggiate e per chi cerca lavoro, investe su edilizia scolastica e strade, mantiene invariati i fondi per associazionismo e volontariato”.

Il presidente della Provincia di Pordenone, Alessandro Ciriani, sintetizza così il Bilancio di Previsione 2011 dell'Ente, che verrà discusso e votato in consiglio provinciale giovedì 23 dicembre. “Il documento – afferma Ciriani - è stato stilato secondo i criteri del buon padre di famiglia da un'Amministrazione che ha i conti in ordine, non fa debiti e opera con oculatezza”.

“Certo i margini di manovra erano stretti - continua – a causa di una crisi che ci ha decisamente decurtato entrate e trasferimenti. Ciò nonostante siamo riusciti a varare un bilancio a sostegno del territorio e condiviso con esso, rispondente alle sue istanze e priorità, che sono il lavoro, il sociale, le infrastrutture, il mondo associazionistico e del non profit”. In merito alle riserve Atap incamerate dalla Provincia, Ciriani precisa che “verranno utilizzate per l'edilizia scolastica e le infrastrutture”.

Ma il presidente replica anche ai rilievi dell'opposizione: “Secondo loro la Provincia di Pordenone è un ente inutile? Chiedano cosa ne pensano al riguardo le migliaia di lavoratori, famiglie, persone svantaggiate e imprese che hanno beneficiato dei nostri servizi e aiuti per attutire la crisi”. Per Ciriani “l'opposizione è lontana anni luce dai problemi quotidiani della gente, e sulla questione centrale della crisi economica non ha fornito il minimo contributo, preferendo azionare il solito disco rotto sugli sprechi inesistenti”.

“Gli unici sprechi - aggiunge - li vorrebbero introdurre loro con emendamenti che sono irricevibili perchè sono frutto di fantasia amministrativa e sballerebbero i conti. Propongono per esempio di spendere 500 mila euro per acquistare lavagne multimediali per le scuole. Noi invece li utilizziamo per costruire edifici scolastici e mense, perchè prima di mettersi la cravatta, e magari girare in mutande, è meglio comprare i vestiti”.

Ciriani replica infine sulla questione dell'uso della sala stampa: “Secondo regolamento, gestito peraltro dagli uffici e non dal presidente, i partiti che usano la sala per iniziative politiche devono pagare il noleggio. Il fatto che ignorino il regolamento è l'ennesimo sintomo di distrazione e pressapochismo”.

mercoledì 17 novembre 2010

ALLA PROVINCIA DI PORDENONE L'OSCAR NAZIONALE DEL BILANCIO P.A.


La Provincia di Pordenone e i Comuni di Bologna e Sesto Fiorentino vincono l’Oscar di Bilancio Pubblica Amministrazione 2010. Alla Regione Veneto una menzione d’onore.

I vincitori saranno premiati durante la Cerimonia che si svolgerà a Roma mercoledì 17 novembre alle 16.30 nella cornice di Palazzo San Macuto. La Cerimonia sarà moderata dal giornalista Rai Andrea Vianello.

Il riconoscimento testimonia la trasparenza e l'efficenza dell'operato dell'Amministrazione provinciale e assume ancora più valore in un periodo di crisi economica. E' un bilancio condiviso con la comunità, che sa ascoltarne le esigenze e rispecchiarne gli interessi, pur nei limiti dei vincoli tecnici e delle disponibilità finanziarie.

L’Oscar di Bilancio PA per le Province è assegnato alla Provincia di Pordenone la cui relazione è stata considerata ottima sotto il profilo della comunicazione, della fruibilità e della tempestività, ed è stata diffusa in modo tale da “raggiungere i pubblici diversi a seconda dei vari temi che compongono il bilancio sociale”.

L’Oscar di Bilancio dei Comuni Capoluoghi di Provincia va al Comune di Bologna che ha presentato una documentazione ottima nella quale “i risultati raggiunti e l’impatto sociale prodotto emergono con trasparenza e chiarezza espositiva”.