lunedì 27 giugno 2011

DIRIGENTI PROVINCIA, IL CENTROSINISTRA DIFFONDE BUGIE

Cari amici, ecco il mio comunicato di replica alle bugie diffuse dal centrosinistra e riportate dal Gazzettino:

“E' davvero spregevole che dinanzi alla mole impressionante di provvedimenti messi in campo dalla Provincia per aiutare cittadini e famiglie, l'opposizione tenti di delegittimare l'Amministrazione pubblica basandosi su notizie false. E' ora di finirla con questi demagoghi da quattro soldi”.

E' il durissimo commento del Presidente della Provincia, Alessandro Ciriani, in replica all'attacco del centrosinistra, secondo il quale l'Amministrazione provinciale non si sarebbe fatta restituire i soldi indebitamente percepiti dai propri dirigenti.

“E' semplicemente falso - spiega l'ufficio legale della Provincia - che vi sia una sentenza della Corte dei Conti che obblighi la Provincia a richiedere ai dirigenti la somma di 454 mila euro o di qualsiasi altra cifra. Infatti la causa riguardava solo la restituzione degli interessi, pari a 24.800 euro, percepiti dagli amministratori degli anni 2000-2002 (e non dai dirigenti), interessi che sono stati prontamente restituiti”.

“I consiglieri dell'opposizione – commenta Ciriani - si gettano come al solito su notizie che conoscono poco o nulla nel tentativo maldestro di mettere in cattiva luce la Provincia, cosa che regolarmente non gli riesce e non gli riuscirà neanche questa volta.

Dimostrano così – continua - l'incapacità di essere interlocutori credibili sui grandi temi del territorio su cui la Provincia ha competenza, preferendo fare un'opposizione da azzeccagarbugli con esiti autolesionisti.

Meraviglia peraltro – aggiunge - che chi ha pubblicato la notizia non l'abbia verificata alla fonte, fidandosi di informazioni contraffatte e di parte. Bastava telefonare in Provincia - siamo sempre disponibili - per avere un riscontro oggettivo.

In ogni caso sarà mia cura informare i solerti censori del Pd e i suoi alleati di alcuni gravi situazioni presenti nelle amministrazioni locali governate dal centrosinistra, con la speranza che siano attenti e pronti a fare il loro dovere”.

giovedì 16 giugno 2011

MOGGI A PNPENSA, RISPOSTA AGLI ATTACCHI ISTERICI E FAZIOSI

Risposta agli attacchi su Facebook - Gli stessi che si indignano per Moggi a PnPensa non hanno fiatato quando Toni Negri è venuto a Pordenone, invitato da altre rassegne. E' il solito moralismo settario e a corrente alternata.


Mi dicono che su Facebook gira il solito attacco fazioso, falso e superficiale alla Provincia e a PordenonePensa.

Questa volta si prende di mira la presenza di Luciano Moggi alla rassegna e la spesa impiegata dalla Provincia per la sua partecipazione, pari a zero per chi non lo sapesse. Sarà intervistato da due giornalisti, anch'essi a spesa zero, che ricopriranno il ruolo di “pubblica accusa”, senza fargli sconti.

Ma cosa volete farci, ci sono sempre quelli che parlano e sparlano di un film senza nemmeno averlo visto. Ovviamente una giornalista mi ha subito chiamato, perchè PnPensa in questi anni ha meritato attenzione mediatica solo quando si è trattato di alimentare polemiche senza fondamento.

Mi tocca perciò difendere un'altra volta con forza una manifestazione che accoglie il favore del pubblico, che riempie le sale a tutti gli appuntamenti, e che per il terzo anno consecutivo porta in provincia un mese e più di cultura gratuita per tutti, invitando grandi nomi e dando spazio a tutte le opinioni.

Il tutto con costi assolutamente limitati: 35 mila euro complessivi per l'Ente pubblico, investiti per promuovere l'intero calendario di eventi, vogliamo fare il confronto con altre manifestazioni culturali che peraltro apprezzo?

Le isteriche polemiche su PnPensa, quindi, sono frutto del moralismo settario e a corrente alternata così in voga anche dalle nostre parti.

Perchè state pur certi che coloro che storcono il naso per Moggi a Pnpensa non hanno fiatato quando a Pordenonelegge, rassegna che giudico meritevole, è stato invitato il cattivo maestro Toni Negri, responsabile di aver “educato” tanti giovani al terrorismo e all'assassinio politico. Ma Negri, in fondo, è di sinistra perciò certi peccatucci gli vanno perdonati.

E state sicuri che nessuno ha mai chiesto quanto è costata la presenza a Pordenone di tale Cees Noteboom (alzi la mano chi lo conosce al di fuori dei salotti bene, nemmeno la giornalista che mi ha chiamato sapeva chi era), ospite di una nota manifestazione culturale cittadina (evidentemente non PordenonePensa, sennò apriti cielo...)

E ancora, sappiate che fanno più notizia 35 mila euro investiti dalla Provincia in PnPensa che i 9 milioni, dico 9 milioni investiti sempre dalla Provincia per aiutare le persone e le famiglie in crisi occupazionale, i disabili e le persone in difficoltà. Senza contare l'enorme mole di contributi forniti alle associazioni impegnate nel volontariato, sport, turismo.

Questi indignados a corrente alternata non si scandalizzano e non alzano il ditino se, per esempio, il Comune di Pordenone, a cui tutto è concesso, spende in campagna elettorale 400 mila euro per una mostra.

Un altro esempio? Sono sicuro che gli stessi che storcono il naso per Moggi, non si sono scandalizzati per l'ampia visibilità nazionale data al pataccaro Ciancimino, invitato una sera si e una anche a gettare fango liberamente durante le messe televisive officiate da Don Santoro e compagnia cantante. Anzi, volete scommettere che lorsignori pendevano dalle labbra del pataccaro?

Ma tutto questo sparisce a confronto di una serata con Luciano Moggi organizzata da PordenonePensa. Ebbene, di fronte agli scandali calcistici che si susseguono, non è interessante sentire la voce, comunque la si pensi (e io sono interista...), di un protagonista assoluto e discusso del mondo del calcio?

Di un personaggio che sta rischiando di diventare il capro espiatorio di una corruzione calcistica ben più profonda e sistemica? Io sono curioso di sentirlo, non per giustificare, ma per capire, mettendogli di fronte due giornalisti pronti a metterlo in difficoltà.

Alessandro Ciriani

lunedì 13 giugno 2011

A PnPensa i rapporti culturali e economici tra Italia e Cina


Martedì 14 giugno incontro con l'imprenditore Armando Tschang, titolare della multinazionale delle penne Osama spa

Pordenone, 13/06/2011 - I rapporti culturali, economici e sociali tra Italia e Cina, tra italiani e cinesi. E' il tema al centro dell'incontro di PnPensa provocatoriamente intitolato “Ma va' in Cina”, in programma martedì 14 giugno alle 20.30 nella sala consiliare della Provincia (ingresso libero).

Un appuntamento aperto a tutti, imprenditori compresi, visto che il relatore sarà Armando Tschang, titolare della multinazionale delle penne Osama Spa e dell'Agenzia per la Cina, vero e proprio punto di riferimento per le aziende italiane che vogliono operare nel grande mercato dell'Estremo oriente.

Formatosi all'Università Cattolica del Sacro Cuore, nominato Cavaliere del Lavoro nel 2010, Tschang è un imprenditore di successo con gli occhi a mandorla e l'accento milanese stile “cummenda”. E' insomma la figura ideale per ragionare su come ci vedono i cinesi che vivono in Italia e come li vediamo noi, tra stereotipi e luoghi comuni che talvolta dicono la verità, altre volte la travisano. In effetti la comunità cinese è una delle più misteriose e distanti agli occhi degli italiani, tanto da alimentare numerose leggende metropolitane.

Ma, come detto, l' incontro con Tschang potrà risultare utile anche agli imprenditori locali che lavorano con la Cina o sono interessati a stabilire nuovi contatti con il “gigante giallo”. L'incontro sarà moderato da Gianluca Vigo di Torre Bairo.

La rassegna promossa da Provincia e Eureka, che sta registrando un'alta affluenza di pubblico sia a Pordenone che nei paesi, proseguirà giovedì 16 giugno alle 20.30 nel giardino interno della Provincia in corso Garibaldi (sala consiliare in caso di maltempo) con il direttore di Telepordenone, Gigi Di Meo, che presenterà il suo ultimo libro “La Repubblica delle banane”.

Venerdì 17, invece, nella Loggia del Municipio di Sacile in piazza del Popolo alle 20.30 l'opinionista Pierluigi Diaco parlerà di “Spaghetti feisbuk. Gli italiani e la comunicazione”. In caso di maltempo l'incontro si terrà a Palazzo Ragazzoni.

giovedì 9 giugno 2011

GUIDA AI SERVIZI PER FAMIGLIE, IMPRESE, PERSONE IN CERCA DI LAVORO

Una guida sintetica ai servizi offerti dalla Provincia, con i recapiti per informarsi e accedere alle opportunità.

Alessandro


PER CHI CERCA LAVORO

Servizi offerti
- Segnalazione offerte di lavoro
- Inserimento nella banca dati
- Aiuto alla compilazione del curriculum e al colloquio di lavoro
- Corsi e work experience finalizzati all'inserimento
- Contributi per l'avvio di impresa

Centri per l'impiego
- Pordenone - 0434 529009
- Sacile - 043470903
- San Vito al Tagliamento - 043480083
- Spilimbergo - 04272352
- Maniago - 0427 71577

Email
lavoro@provincia.pordenone.it

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INSERIMENTO PROFESSIONALE DISABILI

Servizi offerti
Il servizio aiuta persone disabili e svantaggiate a trovare un lavoro. Allo stesso tempo fornisce assistenza alle aziende che devono effettuare gli inserimenti obbligatori.

Informazioni
Comidis - 0434231551 - comidis@provincia.pordenone.it

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PER LE AZIENDE


Servizi offerti

- Preselezione personale e servizio Eures
- Work experience e tirocini
- Incentivi economici
- Inserimento disabili
- Assistenti familiari

Informazioni
0434 231231

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SPORTELLO BADANTI


Servizi offerti
Inserimento nelle famiglie di badanti regolari e preparate per assistere i propri familiari.

Sportelli

Pordenone
- 0434.231466/ 231467/231468 - assistentifamiliari.pordenone@provincia.pordenone.it

San Vito al Tagliamento
- 0434.842962
assistentifamiliari.sanvito@provincia.pordenone.it

Maniago - 0427.737643
assistentifamiliari.maniago@provincia.pordenone.it

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CARTA BIMBO

Il servizio
La carta bimbo viene consegnata in ospedale a tutte le neomamme. La card dà diritto all’acquisto a prezzi scontati di cibo e accessori per il bimbo in tutte le strutture convenzionate.

Informazioni
http://www.cartabimbopn.it/
info@cartabimbopn.it

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CONTRIBUTI SCOLASTICI

Il servizio
Ogni anno la Provincia fornisce alle famiglie con studenti iscritti alle superiori contributi per le spese di trasporto e i libri di testo. Per accedere ai contributi bisogna possedere determinati requisiti di redditto.

Informazioni
0434231432 o 0434231340 istruzione@provincia.pordenone.it
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EUROPE DIRECT E EURES

Servizi offerti
Lo sportello Europe direct fornisce a privati e aziende consulenza e informazioni su finanziamenti, bandi, programmi e opportunità di studio e lavoro all'estero. Eures è mirato a chi cerca lavoro o personale in Europa.

Europe direct
0434 231248/7 politiche.europee@provincia.pordenone.it

Eures
eures.europa.eustefania.garofalo@provincia.pordenone.it

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TRASPORTO AGEVOLATO

Il servizio
Tessera rilasciata alle persone con redditto inferiore ai 30 mila euro e in possesso di certificazione di invalidità. E' valida 5 anni e dà diritto a costi sui trasporti pubblici in tutta la regione.

Informazioni
0434 231364 trasporti@provincia.pordenone.it